Indici sintetici

 

Seleziona il tipo di indice da visualizzare

Legenda Indice
Buono Discreto Cattivo Pessimo
Nota: I dati presentati sono generati da un sistema automatico di misura e sono soggetti a modifica/cancellazione.

I dati elementari rilevati attraverso la rete di sensori del sistema Smart Healthy ENV  vengono elaborati per calcolare informazioni di sintesi e di raffronto con altre situazioni o con i limiti imposti dalle normative. A tale scopo vengono forniti indici sintetici significativi della qualità dell’aria (IQA) e del disagio termico (IDT) dovuto a situazioni particolari di caldo e di freddo. Gli indici sono articolati su una scala adimensionale a 4 classi: buono, discreto, cattivo e pessimo.  

Indice di Qualità dell’Aria (IQA)

Il valore assegnato a tale indice è stabilito secondo una regola ampiamente applicata in ambito nazionale e internazionale che lo pone pari al valore peggiore dei parametri che concorrono alla sua individuazione. Per il calcolo non si utilizzano valori istantanei ma valori mediati secondo le prescrizioni della normative in vigore che prevedono: -       la media mobile oraria per l’ozono; -       la media mobile giornaliera per le polveri fini. Nel calcolo dell’indice non saranno utilizzati i valori assunti dai parametri non normati (HC) o non normati in ambiente esterno (CO2).  

Indice di Disagio Termico (IDT)

Per la valutazione del comfort termico in ambiente outdoor viene utilizzato il modello biometeorologico Universal Thermal Climate Index (UTCI) che utilizza le seguneti grandezze rilevate dai nodi della rete: la temperatura dell’aria (°C), la temperatura media radiante (°C), la velocità del vento a 10 m (ms-1), la pressione di vapore (hPa) o umidità relativa (%). L’informazione fornita dall’UTCI è una temperatura equivalente, cioè un valore di temperatura percepita espressa in °C. A diversi valori di UTCI corrispondono varie classi di disagio termico (buono, discreto, cattivo e pessimo) impiegate per descrivere la percezione oggettiva dell’ambiente termico.